Articolo pubblicato su SORPRESA - Luglio 2008
Mensile sammarinese di informazione
Personaggio del mese
Simona Michelotti - La signora dell’industria sammarinese
Capitana di industria, membro del direttivo dell’associazioni industriali italiani, due volte vice presidente Anis, poi presidente, quindi past president, e da maggio presidente della Camera di Commercio. La prima donna sammarinese a ricoprire incarichi così prestigiosi. Ma soprattutto una donna, all’apparenza fragile e minuta, elegante nei modi e nel il linguaggio, sempre chiaro, garbato e comunque energico. Appena ti stringe la mano si capisce che dentro è fatta di fil di ferro. Che dietro lo scintillio sorridente degli occhi è capace di un rigore e di una forza sorprendenti. Simona Michelotti, amministratore unico del Gruppo SIT, che ha fabbriche in Veneto, nelle Marche e naturalmente a San Marino; 270 dipendenti in totale, un mercato esteso su scala internazionale. Prima di nove figli, viene da una delle più grandi famiglie patriarcali sammarinesi. Una vera e propria galassia di zii, cugini, cognati, nipoti, legati da un intreccio di consanguineità che pare infinito. Lei stessa ci ride su: “Una comunità , un clan, una setta ... Neanch’io so più ormai come definirlaâ€. E’ stata proprio la famiglia, alla quale è particolarmente attaccata, all’origine non solo della fabbrica, ma anche di quei valori che l’hanno portata al successo. “Nelle famiglie numerose non c’è proprietà , si condivide sempre tutto e così ho fatto in fabbrica, da subitoâ€. Vicino a lei il fratello Amedeo, più giovane di un anno e pochi mesi, con cui ha condiviso l’intera vita di lavoro.
"L’idea venne al babbo, Romano Michelotti, funzionario presso
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Personaggio del mese
Simona Michelotti - La signora dell’industria sammarinese
Capitana di industria, membro del direttivo dell’associazioni industriali italiani, due volte vice presidente Anis, poi presidente, quindi past president, e da maggio presidente della Camera di Commercio. La prima donna sammarinese a ricoprire incarichi così prestigiosi. Ma soprattutto una donna, all’apparenza fragile e minuta, elegante nei modi e nel il linguaggio, sempre chiaro, garbato e comunque energico. Appena ti stringe la mano si capisce che dentro è fatta di fil di ferro. Che dietro lo scintillio sorridente degli occhi è capace di un rigore e di una forza sorprendenti. Simona Michelotti, amministratore unico del Gruppo SIT, che ha fabbriche in Veneto, nelle Marche e naturalmente a San Marino; 270 dipendenti in totale, un mercato esteso su scala internazionale. Prima di nove figli, viene da una delle più grandi famiglie patriarcali sammarinesi. Una vera e propria galassia di zii, cugini, cognati, nipoti, legati da un intreccio di consanguineità che pare infinito. Lei stessa ci ride su: “Una comunità , un clan, una setta ... Neanch’io so più ormai come definirlaâ€. E’ stata proprio la famiglia, alla quale è particolarmente attaccata, all’origine non solo della fabbrica, ma anche di quei valori che l’hanno portata al successo. “Nelle famiglie numerose non c’è proprietà , si condivide sempre tutto e così ho fatto in fabbrica, da subitoâ€. Vicino a lei il fratello Amedeo, più giovane di un anno e pochi mesi, con cui ha condiviso l’intera vita di lavoro."L’idea venne al babbo, Romano Michelotti, funzionario presso




SI(T) CRESCE ... La SIT di San Marino diventa Gruppo, e mette nero su bianco organizzazione ed obiettivi. L'operazione, ufficializzata a fine 2007, rilancia una delle realtà più significative nel campo della trasformazione e della stampa e dimostra che con intelligenza e passione è ancora possibile fare impresa.









